Consigli del Vet: il rientro dalle vacanze

Rientro dalle ferie: è giunto il momento di darsi una bella regolata, rimettersi in riga per affrontare l’autunno alle porte. Il modo migliore è quello di fare un bel check-up generale, per vedere come stiamo di salute. Noi e i nostri amici a quattro zampe.

La visita è ovviamente obbligatoria se l’animale ha avuto dei problemi durante l’estate. In questo caso, anche se il quattrozampe è stato visitato da un veterinario nel luogo di soggiorno estivo, è bene che il veterinario di fiducia, quello cioé che ha in cura l’animale durante l’anno e che quindi lo conosce bene, effettui un controllo sullo stato di salute generale del nostro amico.

Ma se invece durante l’estate tutto è andato liscio, nei giorni del rientro c’è qualcosa di particolare da fare? Assolutamente sì!

Trattamenti sanitari e curativi

In primo luogo è bene procedere per un trattamento antiparassitario, contro pulci e zecche: è particolarmente indicato se il nostro cane è stato “parcheggiato” in pensione, in canile o in rifugio, dove il contatto ravvicinato con altri animali è più facile e quindi più alta è la possibilità di trasmissione.

Se siamo stati in vacanza con il quattrozampe in una zona particolarmente umida si consiglia un esame del sangue per accertare l’eventuale presenza della filaria. Chi è stato al mare in zone di esposizione di malattie endemiche come leishmaniosi e filaria, dovrà già dal rientro farsi un bell’appunto sull’agenda: a sei mesi di distanza dalle ferie estive sarà necessario fare gli esami di controllo, per aspettare il periodo d’incubazione.

Se invece, con il vostro cagnone, avete passato il meritato riposo estivo in campagna, nelle vicinanze di greggi di pecore, può essere utile fare un controllo parassitologico delle feci. Si verificherà così la presenza o meno dell’echinococcosi.

Anche il **pelo richiede un’attenzione maggiore in questo periodo: **può essersi rovinato con l’acqua di mare, la sabbia, il sole. Si consiglia quindi di lavare il cane con uno shampoo curativo per ristrutturare il manto (fare il bagno con sapone di marsiglia; aggiungere poi il balsamo; spruzzare infine un prodotto antipulci) e se a fine settembre fa ancora abbastanza caldo, procedere alla seconda toelettatura annuale che permetterà al manto di riequilibrarsi.

Trattamenti psicologici e comportamentali

Non siamo certo gli unici a subire lo shock della fine vacanze, anche i nostri amati per soffrono: sono costretti a riadattarsi al tran tran della vita quotidiana.

Bisogna cambiare i vizi presi al mare o ai monti: innanzi tutto è bene lasciare ai quattrozampe un po’ di tranquillità per riabituarsi ai ritmi della città, in secondo luogo va aumentato gradualmente il volume della pappa. Generalmente durante l’estate i nostri amici tendono a mangiare un pò meno, ora bisogna cominciare a recuperare, per prepararsi ai primi freddi. La pappa dovrà quindi essere un pò più energetica. Naturalmente, senza esagerare.

Per quei cani che invece non sono venuti in vacanza con noi, ma sono stati affidati a pensioni o a persone fidate, il discorso è più complicato. Dopo un soggiorno in pensione, può capitare che gli animali “facciano i capricci”, facendo finta di non riconoscere i padroni. E’ uno stress da rientro che, in linea di massima, sparisce dopo pochi giorni. Per farlo di nuovo sentire un membro della famiglia a tutti gli effetti possiamo moltiplicare le coccole, portarlo in passeggiata più spesso del solito, preparargli buone cose da mangiare, comprargli qualche giochino: insomma, fargli capire che gli si vuole molto bene.

Infine, è bene attivarsi per proteggere il cane in tutte le situazioni. A quello ci pensa Dottordog: sottoscrivi qui una polizza!