Anche io ho i miei bisogni!

Ok la pappa, ok i vaccini dal veterinario, ok la passeggiata al parco e il giochino nuovo, ma avere un cane non significa provvedere “solo” ai suoi bisogni-base per un vita sana e serena. Ma significa anche conoscere, capire e provvedere ai suoi bisogni “morali”, vediamone alcuni tenendo sempre in mente che sono molto più simili a noi di quanto pensiamo e che i loro bisogni spesso coincidono con i nostri.

Hanno bisogno che gli umani si prendano tante responsabilità
I cani dipendono da noi per tutto e quindi le responsabilità che dobbiamo assumerci nei loro confronti sono immense. Questo dovrebbe essere il primo pensiero da avere quando si decide di prendere un cane: sono in condizione di avere un cane nella mia vita? E poi quale cane avere? Da quel momento in poi il lavoro sarà a due, ma la guida, allo stesso tempo dolce, consapevole, decisa, rassicurante, paziente, e coerente dovrà essere sempre e necessariamente umana. Responsabilità significa anche fiducia e i cani hanno bisogno di fidarsi e affidarsi ai loro umani. Se questa manca e il padrone non sa gestire alcune situazioni il cane potrà avere problemi comportamentali anche molto gravi: aggressività, stress, incapacità di stare da solo a casa, distruttività.

Hanno bisogno di essere confortati e rassicurati
Credenza popolare vuole che il cane non debba essere confortato perchè così facendo si rafforza il comportamento indesiderato. Ad esempio ignorarlo quando ha paura di un tuono, di attraversare la strada, di scendere le scale, ecc… Ma recenti studi comportamentali affermano esattamente l’opposto. Proprio come l’uomo ha bisogno di conforto nei momenti di paura e tensione, così il cane che ha paura deve essere confortato ed aiutato ad affrontarla, a piccoli passi, con dolcezza e pazienza.

Hanno bisogno di regole
Il padrone decide come educare il cane, cosa può fare e cosa no. Ma il cane deve saperlo, cioè ha bisogno di regole. L’uomo deve insegnarle, con dolcezza, fermezza e coerenza così che il cane le conosca e le rispetti per diventare un cane ben educato. Può salire sul letto? Può non rispondere al padrone che chiama? Può fare la pipì in casa? Può rubare giochi e la pappa? Che la risposta sia sì o no, l’importante è darle al cane una risposta e che sia sempre coerente nel corso del tempo.

Hanno bisogno che ci ricordiamo che sono cani (e di quale razza)
I cani sono talmente umanizzati e addomesticati che ci si dimentica che sono e restano cani. Quindi è sbagliato imporre loro visioni e comportamenti umani. A noi fa schifo leccare la pipì per strada, ma per il cane è un modo importante per conoscere il mondo e il territorio circostante, quindi non va strattonato a forza. I cani hanno regole di comportamento condivise e si educano tra di loro, interpretare con occhi umani le loro interazioni e intervenire di conseguenza è sbagliato. Infine proprio come gli umani i cani hanno caratteri diversi – coccoloni, timidi, autonomi, festosi, sociali, solitari, aggressivi – e molto spesso questo dipende anche dalla razza. Il padrone quindi dovrebbe essere abbastanza coerente da scegliere un cane di una data razza e rispettare le sue caratteristiche senza snaturarle. Prendere un border collie e tenerlo chiuso in casa è non rispettarlo, prendere un beagle e impedirgli di seguire gli odori è non rispettarlo, prendere un cane da caccia e tenerlo sempre al guinzaglio è non rispettarlo, e così via.

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